Cosa vendo e come funziona
Prima offerta: "Metodo SINTONIA". Guida digitale in PDF venduta a consumatori privati, con order bump e upsell.
Le mando questa pagina perché prima di parlarne insieme le sia chiaro cosa vendo esattamente e come funziona la vendita. È un settore che ha regole sue e viene spesso confuso con la consulenza o con l'e-commerce.
Prima le spiego cos'è il prodotto, poi come funziona il flusso di vendita, poi l'offerta concreta. In fondo trova le pagine del sito, scorribili qui dentro, e i PDF del prodotto da scaricare, così vede esattamente di cosa parliamo.
Cosa vendo esattamente
Vendo infoprodotti: contenuti informativi in formato digitale, scritti da me, venduti a consumatori privati.
Nel caso concreto è un libro digitale in PDF di circa 110 pagine, più alcuni allegati operativi, più l'accesso a un gruppo online riservato ai lettori. Il cliente paga con carta su una pagina di checkout e riceve subito, in automatico via email, il link per scaricare i file.
Le tre cose che lo distinguono da tutto il resto:
Il cliente compra materiale già pronto, uguale per tutti: niente consulenza, niente call, niente di personalizzato. Questo però è il punto di partenza, non un vincolo: le consulenze si possono aggiungere, e anzi per scalare servirà aggiungere in coda un percorso personalizzato, seguito da un professionista che accompagna il cliente nell'applicazione del metodo.
Non c'è magazzino, non c'è spedizione, non c'è dogana, non c'è inventario. Il costo marginale della copia numero mille è zero.
È un acquisto singolo, una tantum, senza rinnovo. Il cliente paga una volta e ha accesso a vita ai file.
La struttura dei costi è quasi tutta pubblicità. Il prodotto si scrive una volta e poi il costo variabile è solo l'advertising su Meta (Facebook e Instagram) per portare traffico alla pagina di vendita. In un business di questo tipo la pubblicità pesa tipicamente il 50-70% dell'incasso: è la voce di costo dominante, molto più delle commissioni della piattaforma di pagamento.
Come funziona il flusso di vendita
Glielo descrivo nel dettaglio perché è qui che si decide chi incassa, quando, e chi è il venditore verso il consumatore.
Quindi da un singolo cliente possono nascere fino a tre addebiti distinti, ravvicinati di pochi minuti, sulla stessa carta. Non tutti comprano tutto: la maggior parte si ferma al primo.
Ci sono due strade, ed è il punto tecnico su cui vorrei sentire lei.
Digistore24 (tedesca), CopeCart, ClickBank. Sono piattaforme che comprano il prodotto e lo rivendono loro al consumatore finale: verso il cliente il venditore è la piattaforma. Emette lei il documento al consumatore, versa lei l'IVA nei vari paesi UE, si assume lei la responsabilità dei chargeback. Chi ha il prodotto diventa un suo fornitore e riceve un accredito periodico al netto della commissione.
Sposta fuori quasi tutta la compliance, ma ha due limiti concreti: la percentuale si paga su ogni vendita, comprese quelle che arrivano mesi dopo per email a un cliente già acquisito, quindi si accumula nel tempo; e non copre tutto, perché i servizi di consulenza ad alto prezzo, che si aggiungono una volta che il prodotto funziona, prima o poi vanno incassati direttamente.
Stripe, PayPal o un processore di pagamento proprio. Si incassa direttamente dal consumatore finale, con commissioni molto più basse (circa 1,5-2,9%) e nessun limite su cosa si può vendere. In cambio IVA, adempimenti e chargeback restano tutti a carico di chi vende.
Do una garanzia di rimborso a 30 giorni senza condizioni: chi chiede indietro i soldi li riceve, senza discutere. In questo settore è lo standard e serve a convertire. Si stima un tasso di rimborso tra il 5% e il 10% delle vendite.
Esistono poi i chargeback, cioè le contestazioni fatte direttamente alla banca dal titolare della carta. Vanno tenuti bassi: oltre una certa soglia Visa e Mastercard aprono programmi di monitoraggio con penali.
Tenerli bassi non serve solo a evitare le penali dei circuiti: rimborsi e contestazioni sopra una certa soglia fanno sospendere l'account pubblicitario su Meta e il conto sul processore di pagamento. È il rischio operativo numero uno di questo modello.
Consumatori privati (B2C), non aziende. Al lancio sono persone fisiche residenti in Italia. Ma il prodotto è testo, quindi traducibile e replicabile: lo stesso identico business, tradotto in inglese, si rivolge a consumatori USA, UK e resto del mondo. È un punto su cui vorrei sentirla, perché non è una variabile secondaria.
L'offerta concreta
Nome commerciale: "Metodo SINTONIA".
Tema: relazioni di coppia difficili, taglio psicoeducativo. Non è terapia e non è consulenza psicologica: è divulgazione scritta, con fonti citate e disclaimer espliciti.
Autore: io, per adesso: serve a testare il prodotto. Se funziona, la versione successiva sarà rifatta con dei professionisti.
Stato: prodotto finito e impaginato, non ancora in vendita.
Consegna: 100% email automatica, nessun supporto incluso.
| Componente | Cosa è | Prezzo |
|---|---|---|
| Front-end | Guida principale in PDF, 70 pagine, più 4 allegati operativi (39 pagine), più accesso al gruppo riservato | 27 EUR |
| Order bump | Frasario pratico in PDF, 34 pagine, formato da leggere sul telefono. Si aggiunge nello stesso carrello | 9 EUR |
| Upsell (OTO) | Seconda guida in PDF, 72 pagine. Proposta subito dopo il pagamento. Passerà a 47 EUR quando avrò il video di vendita | 29 EUR |
| Totale se un cliente prende tutto | 65 EUR | |
Le pagine, come le vede il cliente
Queste sono le pagine vere del funnel, nell'ordine in cui il cliente le attraversa. Le può scorrere qui dentro: ogni riquadro contiene la pagina intera, dall'alto in basso.
Pagine di esempio, non ancora finite. Il funnel è online in versione di prova e il modulo di pagamento non è ancora collegato.




Il prodotto
Questi sono i file esatti che riceve il cliente dopo il pagamento. Nient'altro: nessun materiale ulteriore, nessuna prestazione a mio carico dopo la vendita. Li scarichi pure, sono i PDF veri.